giovedì 6 giugno 2013

"...Vieni al ballo con me??"

Dapprima  Leo, un pò timido, per timore di un rifiuto, 
non ebbe il coraggio di affrontarla,
ma i loro incontri da qualche tempo non sembravano più
del tutto casuali.
Così anche quella mattina
uscì di casa per recarsi nel solito bar con il
giardino esterno, così talmente pieno 
di fiori che anche le briosche a volte 
odoravano di rose e gelsomino.

Ancora poca gente lo affollava,
certo, le sei e cinquanta è un orario 
insolito per i frequentatori domenicali
ma lui sapeva che l'avrebbe incontrata lì!

Al mattino presto, a lei piaceva camminare,
prima si sarebbe fermata al bar per un caffè
e poi partenza per la lunga passeggiata, un percorso
snodato tra il paesino e la campagna nascosta agli occhi della gente.
Percorso che anche Leo conosceva e che avevano fatto insieme 
un paio di volte, per caso.
Eccola, il volto roseo e le mani delicate.
Le mani che in quel preciso istante aprivano la porta.
Sara, lo vide, raggiante, lo raggiunse come se 
quello fosse stato un appuntamento già deciso e lo salutò con
un bellissimo sorriso.
Leo si alzo e la invitò ad accomodarsi sul piccolo sgabellino.
Ordinò per lei ma le parole che avrebbe voluto dirle
non gli vennero all'istante.
La guardava mentre lei teneva basso lo sguardo
e all' improvviso, quasi come un fiume in piena, forse per 
paura di non averne più il coraggio, le chiese:
"...Vieni al ballo con me??".............


Come và a finire si sà, il lieto fine nelle storie d'amore
c'è sempre!!
Ma questa mattina non ho intenzione di scrivere un romanzo.
Mi è venuta voglia di giocare con un racconto
per introdurre il mio piccolo lavoro che mi
soddisfa come le cose un pò più elaborate 
che realizzo e poi, volevo anche presentarvi
i miei due bambolotti di pezza,
loro sono i "protagonisti della storia".
Leo e Sara.
La mia prima esperienza nel campo delle bambole,che
tra l'altro mi è piaciuta!



Per tornare comunque al vero soggetto del post
ora vi mostro la sua foto.
Un farfallino per le feste o papillon!!!



Una richiesta fatta dalla mamma di un bambino di soli sedici mesi
che avrebbe partecipato ad una festa.
Elegante, no!!






8 commenti:

  1. simpaticissima introduzione per presentarci i due bamboli, che sono un amore!!!! <3

    RispondiElimina
  2. Ciao Assunta che belle le bambole!!!!Ne ho preparate anch'io alcune (non in miniatura)le postero' a brave!un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le bambole sono una piccola parentesi, ma spero di farne altre in seguito, grazie Susanna!!

      Elimina
  3. Che carini che sono... sembrano proprio due innamorati !
    Brava Assunta, anche per il racconto d'introduzione !!!!
    Un abbraccio, Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!!! Se non và col cucito....,mi dò alla scrittura!!!
      Scherzo naturalmente ma mi piace leggere anche se ultimamente lo faccio poco e così ci ho provato.Buona domenica a te.

      Elimina
  4. Moooolto romantico il racconto per presentarci le tue bamboline, che sono veramente molto dolci. Ciao e buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Apro un blog di sola lettura allora :-))))!!
      Ciao Maria e grazie per il tuo passaggio,buona domenica anche a te.

      Elimina

La creatività è in ognuno di noi...Lascia un segno del tuo passaggio nel mio blog, io ricambierò il favore, perché la creatività ha bisogno anche di questo!!